








Solo dieci giorni per stare con te...

Traspira sogni il tuo abbraccio, silenzi d'estasi,
avvolti solamente dalla luce della luna e dal profumo di mare e terre lontane,
il nostro profumo che ci culla nella notte.
Siamo due bambini affamati di carezze e baci.
Nel silenzio noi torneremo in terra al nostro dolce inferno,
lasciando agli angeli solamente il sapore del nostro paradiso.
Solamente dieci giorni per conoscerci, solamente dieci minuti per desiderarti, solamente dieci secondi per scoprire che non posso vivere senza di te...



Cosa ci spinge oltre...

il formato quadrato...ammirabile simbolo di perfezione
il corpo umano...indistinguibile simbolo d' imperfezione
cosa di più bello e più reale dell'unione tra i due.
Una sera passeggiando immersa nei miei pensieri vidi una luce fioca che illuminava il tramonto...mi avvicinai e scoprii due esseri curvi e neri intenti a parlare e menare le mani all'aria...erano due fate...di una razza sconosciuta ormai a molti...mi sorpresi al vederle che dal nulla creavano colori e forme che fino ad'allora non conoscevo...le osservai per poco...poi le lasciai e tornai per la mia strada rallegrata all'aver conosciuto il gioco dell'arte.
Per chi non ha rammentato e per chi non lo sapeva proprio martedì 9 maggio ho raggiunto il 21esimo anno di età.
SCEGLI ME TRA I TUOI RE

che se fosse solo questo non sarebbe altro che il vuoto...scegli me tra i tuoi re mia dolce principessa di miele, nulla potrà dividerci...Proprio per questo non desidero altro che amarti mia principessa...in queste desertiche colline di miele, sotto questa notte di pece, amarti e poi lasciarti, e non averti più, nient'altro che possederti e dimenticarti, sono vecchia ormai, i miei piedi rugosi hanno camminato a lungo, hanno calpestato sabbia, erba, sassi, vento, acqua e ghiaccio...non hanno bisogno d'altro che di riposo...un dolce riposo dei piedi. Le mie mani hanno toccato la merda e l'oro, ora possono rimanere immobili e sentire solo il vento fermo che fa ingrossare le dita, i miei occhi non hanno bisogno di vedere più nulla...Addio mia principessa, è stato bello per quel minuto, per quel secondo in cui ti ho sentito mia...è ora di rinascere a nuova vita...rinascerò in te, mia dolce principessa e mi porterai con te nei tuoi viaggi...è sempre rinascita cio che ci termina, e morte ciò che ci inizia...(for myself)
Amo me stessa più di ogni altra cosa, sembra egoista, ma è bellissimo, quindi non ho tempo da dedicare ad altri amori...vabbè amo l'amore, la vita, e l'universo intero, voglio bene (un bene viscerale) a chiunque faccia parte della mia vita, ma non chiedetemi vi prego di scegliere tra il bene e il male, tra l'odio e l'amore, tra il sesso e la castita...la mia dolce principessa di miele potrebbe morirne...e io con lei...
.PEACE.



Lui:Dubito che le scuole elementari portino gli alunni a visitare gallerie d'arte moderna o collezioni private.Come dubito andrei a fare l'accademia delle belle arti per poi ritrovarmi a lavorare con i bambini-------Io ho solamente espresso un'opinione.Il fatto che t'incazzi mi fa con piacere capire che ho colpito nel segno...il tuo lavoro sicuro qual'è?pseudobagnina in piscina?!animatrice in un grest?!eh, si, è proprio questo che fa un'artista!Sono d'accordo con le tue idee sull'arte: portiamo i bambini delle elementari in un galleria! sicuramente hanno il senso critico e la giusta maturità per comprendere merde come le "realtà abrasive"...e facciamo loro spiegare l'estetica da gente che la sa esporre si e no quanto un muratore perchè "l'accademia dell'arte non l'ha certo scelta perchè era brava con la dialettica..." e l'arte non è un lavoro, è oggettivamente utile solo a chi la fa(che ci quadagna vendendosi come una puttana), non a chi l'ammira(il quale paga cifre per ore di coda ai musei senza ottenere nulla), quindi giusti anche i tagli! La ricerca scentifica è più utile ed importante di chi soffre di un'incomprensibile narcisismo che stende su tela, spesso con risultati scarni e senz'anima quanto il pittore stesso.Questo è parlare, questa è
Giuro che se l'avessi avuto davanti in carne e ossa l'avrei picchiato a sangue!!!!in quanto al lavoro il mio, potà essere anche saltuario e meno remunerante, ma mi permette sempre e comunque di gestire la mia vita e i miei vizi, di offrire ogni volta una birra ad un amico, e non di farmi problemi per qualche euro, o di scroccare come unparassita a chi considero amico solo quando mi va...non è il lavoro ma è la dignità a fare una persona.ed io sono un SIGNORE con soli 30e alla settimana.che poi alla fine sono anche meno perchè c'è sempre chi giunge a fine serata(dopo aver cenato a spese altrui) e PRETENDE di farsi offrire qualcosa...---Ok ma se ha bisogno di soldi è solo perchè è finalizzata al commercio di se stessa.Prendi la musica un cd costa in media 30-40e. con 100 cd venduti hanno coperto le spese d'incisione e produzione.Il resto a che serve? Se un coglione come Dj Francesco s'è permesso un Ferrari immagino siano soldi in più quelli che pago...Se per vedere un'opera lirica in una posizione decente devo sborsare minimo 100e la cosa non mi sembra intrigante.Se in un mese vado a vedere un'opera lirica, una rappresentazione teatrale,3-4 film al cinema e mi compro un cd ed un paio di libri devo poi cominciare a fare i conti per tirare avanti...Ma se lo stato mi aumenta lo stipendio pe rpermettermi di seguire i miei interessi ovviamente deve sottrarre tale guadagno dalle casse di qualcun'altro.In più ultimamene l'arte italiana è scadente, sebbene sopravvalutata. A questo punto rami artistici come le arti visive dovrebbero cercare sontentamento da mecenatismi privati, non statali.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Solo ciò che è veramente importante può essere reso indispensabile...

La guerra è finita

“Vivere non è possibile”
Lasciò un biglietto inutile
Prima di respirare il gas
Prima di collegarsi al caos
Era mia amica
Era una stronza
Aveva sedici anni appena
Vagamente psichedelica
La sua t-shirt all’epoca
Prima di perdersi nel punk
Prima di perdersi nel crack
Si mise insieme ad un nazista
Conosciuto in una rissa
E nonostante le bombe vicine e la fame
Malgrado le mine
Sul foglio lasciò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
Emotivamente instabile
Viziata ed insensibile
Il professore la bollò
Ed un caramba la incastrò
Durante un furto all’Esselunga
Pianse e non le piacque affatto
E nonostante le bombe alla televisione
Malgrado le mine
La penna sputò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
E nonostante sua madre impazzita e suo padre
Malgrado Belgrado, America e Bush
Con una bic profumata
Da attrice bruciata
“La guerra è finita”
Scrisse così.
.Baustelle.

Quale cosa più difficile dell'essere accettati, dagli altri, dalla persona amata, da se stessi?
Qual'è il tempo veramente necessario per questo...salvaguardarsi la pelle, autocontrollo, conoscere i propri limiti,
senza far del male a nessuno come salvare la vita ad una persona che non lo accetta...disruggere la propria solo per stargli vicino...io non so un cazzo della vita degli altri, non so un cazzo della mia...e non voglio saperlo..non voglio scoprire un giorno che sto vivendo e vedendo solo ciò che vorrei vivere e vedere, mentre in realtà tutto attorno a me si trasforma in merda,come è sempre stato...
Ho paura di rimanere sola, che poi lo sono già...ma restarci è peggio...
Quanto può essere difficile rendersi conto che la prima cosa sbagliata nella mia vita sono proprio io...
e nessuno mai mi aiuterà a cambiare...

Benvenuto in paradiso,
dove l'acqua sa di acqua,
e l'aria non ha odore


Perchè a tutti sembra così semplice...

...non credermi se ti dico che ti amo
sono solo un solvente per il cuore
niente di più dolce della mia mano
che attraversa il tuo ventre nel dolore...
...non credermi se ti dico che ti aamo
sono solo una cura per la mente
più forte devi stringermi la mano
proteggermi dalla mia vita latente...
...non credermi se ti dico che ti amo
principessa dagli occhi di rubino
non lasciare più la mia mano
tienimi stretta e stammi vicino...
...non credermi se ti dico che ti amo
dolce sapore di miele
assaporo leccando al tua mano
retrogusto amaro del fiele...
...non credermi se ti dico che ti amo
devi solo odiare questo mio corpo malato
lascia pure andare questa mano
mai finta non t'abbia mai amato...

Ogni angolo del cielo sembra gridi silenziosamente...
prova a sentire...sono le stelle che stanno morendo...
e la luna che piange per loro, eppure noi
non possiamo saperlo se non stiamo ad ascoltare...
e ci preoccupiamo solamente del nostro
pianto, assetati di sofferenza e dolore,
affamati di pezzi di cuore...
egoisti e ipocriti nei nostri bisogni, solo per sopravvivere,
solo per ritrovarci ad annegare di lacrime tra le stelle
e non piangere per loro...credendo che loro invece piangano per noi
Gente tranquilla

C’è sangue dentro il video,
Lampeggianti, è un fatto serio.
Gente tranquilla dicono
Riversa dentro un rosso fradicio.
Cronaca incomprensibile
Di lame e di follia inspiegabile.
Buona famiglia giurano
Travolti da una notte che non vuole finire.
Quanta obbedienza, quanta osservanza,
Quella misura che si deve ottenere
Tra le pareti che ingoiano violenza
Così invisibile che non vuoi sapere.
L’intransigenza, l’intolleranza,
Servite a tavola son pugni sul cuore
Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio
Vite represse incorniciate d’onore.
A porte chiuse l’incubo
Domestico imprevisto è gelido.
Gente tranquilla giurano
Gente che chiedeva dove andremo a finire.
E ogni certezza è brivido
Che massacra la tua quiete attorno al televisore.
Quanta obbedienza, quanta osservanza,
L’educazione che si deve ottenere
Tra le pareti che ingoiano violenza
Così invisibile che non vuoi sapere.
L’intransigenza, l’intolleranza,
Servite a tavola son pugni sul cuore
Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio
Vite represse incorniciate d’onore.
Un demone tascabile un’ombra clandestina un crimine
La colpa indispensabile per sopportare un incubo che non vuole finire.
Un demone tascabile un’ombra clandestina un crimine
La colpa indispensabile per sopportare un vuoto che non vuole finire.
Io sono il vostro alibi la belva silenziosa il tuo capro espiatorio l’uomo nero l’incubo la paura che ti porti dentro la notte che non passa mai
SubsOnicA

Albascura

Frasi che ora sanno d'inutilità
Di desideri tiepidi già smossi.
Lei si riveste, ormai non la diverte più.
Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare.
Alibi che attenuano l’oscenità
Riflessa intorno alle bottiglie vuote
Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili:
Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte schiude le sue braccia fragili
Tra le emozioni che si intrecciano
E lei confonde spesso forza ed esperienza
Per tutti gli uomini osservati da sotto.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
Abiti firmati d’inutilità
Riscattano un affetto che ora latita.
Buone maniere che sono sempre le stesse:
Da sempre sa che c’è qualcosa che non va
La notte che sorride ha denti fragili
Per tutti i calci che l’aspettano.
Generalmente lei non dà la confidenza
A tutti quelli che si atteggiano troppo.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro il muro.
Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore contro questo muro.
So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro.
Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore contro-questo-muro.
Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi, l’aria è satura.
Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di ricominciare.
A casa questa notte non ritornerà.
In viaggio fuori-serie verso nessun posto.
Narici rispettabili festeggiano:
Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte scivola sugli occhi gravidi,
Gonfi di amaro che rovesciano.
Generalmente lei riserva indifferenza
A tutti quelli che si stringono troppo.
Si nutre di cose che fanno male
E ama quando è l’ora di odiare,
Si nutre di cose che fanno male
E odia quando è l’ora di gridare.
È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.
È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità.
È l’aria della notte nella sua città.
SuBsOnIcA
Non invidiare chi per nulla crede all'essere
non emanare assurdità per i posteri
solo futili discorsi

la vita è così breve
Sembrerebbe tutto così semplice...dare buoni consigli, mettersi il cuore in pace, pensar che bastino solo le parole, che basti solo parlare

Ascoltami...non so chi tu sia...ascolta il mio pianto di lacrime acide
non sottovalutare il mio sguardo impaurito, quando tutto sembra così incomprensibile e inafferrabile
quando la voglia e il desiderio non hanno più valore
quando non sarà più il valore ad essere considerato
quando il mio coraggio vincerà il mio istinto di sopravvivenza
bang
Volevo diventare come te einvincibile e fiera...ma spesso mi perdo a rincorrere le lucciole...dimenticando poi la mia meta...

Io sono il vento, il tempo, l'aria che respiri

Io sono il fuoco, il vuoto, io sono dove tu cammini
Ammira questo viso d'angelo....non lo rivedrai mai più
Dimenticati di me....voglio vi dimentichiate di me...non voglio soffrire per voi quando questa lama finirà il suo lavoro...
Salvatemi...
...Luminal...

Sono la regina degli angeli maldestri delle caldi notti sole di violini ascoltati, Sono la regina del sottile sentire ansioso di angeli maldestri fragili gelsomini in fiore che passeggiano battendo ritmi che corrono dentro ferendo tremanti cuori in equilibrio sulla linea della mia inquieta lingua. Sono la regina degli angeli in attesa di dolce risveglio tra le braccia entriamo un po' respirando piano tra le braccia in attesa di giochi senza memoria dove svendersi e poi dimenticare. Cosa d'alta magia non ferirsi mai.
Leccatemi bastardi non talentuosi leccatemi.
I.S.
...Ingannevole è il cuore più di ogni cosa...

... Mi ricordo quando da piccolo ho visto Peter Pan. Dopo, tutti gli altri bambini volevano ricreare le battaglie fra i bambini perduti e gli indiani, mentre io riuscivo a pensare solo alla scena in cui Peter Pan sta seduto fermo fermo mentre Wendy prende un ago appuntito e, con cura e forse con amore, gli cuce l'ombra ai piedi. E mi chiedo se il dolore lo eccitasse tanto quanto eccitava me guardarlo.
Resto appeso lì, con le voci che ancora mi sanguinano nelle orecchie. Guardo la mia ombra, solida come la silhouete di un corpo assassinato, e prego. Forse un altro taglio, solo un altro ancora e mi si staccherà per sempre.
J.T.Leroy
Buon San Valentino

Tutto scorre, come il vino sulla mia lingua, solo vorrei sapere, solo vorrei capire, perchè tutto passa su di me e non si ferma mai, e non torna mai...
Abbracciami ti prego , desidererei tanto conoscere il calore di un vero abbraccio.
Odio il Natale !!!